[FL3317]  Classici del Tomismo: Domenico di Fiandra e la sua Metafisica

Semestre I
mercoledì 16:30 - 18:15

Informazioni sul corso

Prof: JINDRáčEK, Efrem
Email: [email protected]
Lingua: Italiano
Programma: Licenza
ECTS: 3
Programma:
Semestre I
mercoledì 16:30 - 18:15

Introduzione

Domenico di Fiandra OP (†1479) rappresenta uno dei pochi ma influenti tomisti del rinascimento che si sono dedicati esclusivamente allo studio ed all’insegnamento della filosofia. Il suo commento alla Metafisica di Aristotele, intitolato anche Summa DivinaePhilosophiae, è una dettagliata esposizione dell’opera dello Stagirita nella forma delle questioni, e si caratterizza per una straordinaria conoscenza delle opere dell’Aquinate, dei suoi seguaci ed avversari. Il corso offre una lettura guidata di alcuni brani del suo testo, che oggi attira di nuovo non pochi studiosi contemporanei. La conoscenza del latino è indispensabile.

Bibliografia

BIBLIOGRAFIA: DOMINICUS DE FLANDRIA,In XII libros Metaphysicae Aristotelis. Coloniae Agrippinae: 1621; Domenic D’ETTORE, Dominic of Flanders’ Critique of John Duns Scotus’, Vivarium 56 (2018): 176-199; Luciano CINELLI, Domenico di Fiandra: la carriera di un frate Predicatore del Quattrocento fra Bologna e Firenze, Memorie Domenicane, 131/45 (2014): 147-169; Léon MAHIEU, Dominique de Flandre (XVe siècle): Sa Métaphysique, Paris: Vrin 1942; Paul Oskar KRISTELLER, Il tomismo e il pensiero italiano del rinascimento, Rivista di Filosofia Neo-scolastica, 66 (1974): 841-896; ID., Medieval Aspects of Renaissance Learning, Duke University Press: Durham 1974