In a Different Voice

In a Different Voice

Reflections on Catholic Social Thought from and for Europe.
Helen Alford OP e Marina Russo (a cura di).

Angelicum University Press – 2020


Forse è finalmente arrivato il tempo della Dottrina Sociale della Chiesa (DSC). Non necessariamente all’interno della Chiesa – gli indicatori ci dicono che la DSC è sempre meno diffusa e conosciuta tra i cattolici – ma sempre di più nella vita della società. Dobbiamo a Papa Francesco la popolarità della DSC: la sua enciclica Laudato Si’ è uno degli elementi chiave che hanno portato nel 2015 alla firma degli accordi sul clima a Parigi nell’ambito di COP21. Allo stesso tempo voci autorevoli al di fuori del mondo cattolico ne hanno riconosciuto l’importanza; Jeffrey Sachs, ad esempio, noto intellettuale e Direttore dell’Earth Institute della Columbia University, ha recentemente affermato: “La dottrina sociale della Chiesa è uno strumento necessario a livello globale ed assai efficace nel revitalizzare la discussione filosofica che si era assopita. Ha una risonanza universale, di cui ravvisiamo la necessità“.

L’iniziativa “Catholic Social Thought in Central and Eastern Europe” (CST-CEE) è stata sviluppata in questo contesto. Come indica lo stesso titolo, il suo obiettivo primario era quello di diffondere la conoscenza della DSC (CST in inglese) nei paesi dell’Europa centro-orientale. Tuttavia, come dimostrano i contributi raccolti in questo volume, la ricerca ha messo in luce un ulteriore aspetto del progetto, forse inaspettato: l’apertura di un dialogo tra le diverse prospettive ed esperienze della CEE, in grado di richiamare l’attenzione dell’intera Europa su questi temi, coinvolgendo nel dialogo tutti i paesi, in particolare quelli occidentali.

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