Introduzione

La Facoltà di Scienze Sociali (FASS) si propone di coltivare la ricerca e lo studio della realtà sociale, in cui la persona umana realizza la propria esistenza nella giustizia e pace in vista di uno sviluppo integrale. Essa è il luogo dove si analizzano e si descrivono le interazioni e le interconnessioni tra i vari gruppi e gli aggregati umani di vario genere. Questi ultimi determinano la vita culturale, etica, politica ed economica delle persone e delle comunità che poi danno vita alle istituzioni, capaci di realizzare il bene comune.

 

In modo particolare, la FASS si propone di favorire una conoscenza avanzata nelle varie discipline statistiche, metodologiche, sociologiche, psicologiche, storiche, giuridiche, economiche e politiche, anche attraverso il confronto con i valori del pensiero sociale cristiano. Grazie a questo approccio multidisciplinare, la Facoltà persegue l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti teorici e metodologici per analizzare, comparare ed interpretare le complesse realtà e problematiche sociali internazionali, in funzione dell’operatività nel campo del lavoro, della pastorale, della pace e della giustizia, e dell’insegnamento della dottrina sociale della Chiesa.

 

La peculiare attenzione riservata alla dimensione politica, etica ed economica, tenendo conto delle più recenti tendenze ed esperienze verificabili nelle società e negli Stati, mira a potenziare le capacità professionali e riflessive degli studenti, perché sappiano offrire il proprio contributo progettuale e logico-operativo nei processi decisionali, in aree di competenza e posizioni di leadership diversificate, al servizio del bene comune e della dignità della persona. Gli studenti – religiosi e laici – che conseguono questi titoli accademici trovano collocazione presso istituzioni pubbliche e private, nei settori profit e non profit e nelle diocesi dei vari Paesi, per la realizzazione di progetti di sviluppo economico e sociale, in carriere politiche, manageriali e di consulenza, come docenti e come operatori della comunicazione.

 

L’impegno complessivo della FASS s’inquadra nella grande tradizione domenicana dell’etica sociale. Essa si rivela come una risposta autentica alle derive culturali ed intellettuali di oggi, che possiamo riconoscere nei due opposti estremi del relativismo e del fondamentalismo. Il riferimento costante alla verità – contrassegno indelebile della prospettiva domenicana – rappresenta una forte opzione per un realismo filosofico che, a livello sociale, si manifesta come possibilità di gestire il cambiamento sociale verso la civiltà dell’amore, come esorta il pensiero sociale cristiano.

Storia

Nata nel 1950 a seguito della richiesta di Pio XII di integrare gli studi filosofici e teologici con corsi che trattassero i fenomeni della moderna società, la Facoltà di Scienze Sociali si è costituita come struttura indipendente nel 1975, ampliando la rosa degli insegnamenti e potendo conferire titoli accademici di ogni grado.

 

A seguito dell’adesione della Santa Sede alla Dichiarazione di Bologna nel 2003 (l’accordo stipulato fra i sistemi educativi degli Stati Europei che prevede un processo di riorganizzazione dei corsi universitari al fine di favorire gli scambi culturali fra i docenti e studenti delle Università europee) la Facoltà di Scienze Sociali ha aggiornato la propria struttura formativa, articolando le annualità secondo lo schema 3+2 e riorganizzando il piano dei corsi, basato sul sistema ECTS (European Credit Transfer System) per il calcolo dei crediti. Sono inoltre disponibili, su richiesta degli studenti, i supplementi al diploma. In tal modo, i crediti e i curricula maturati presso la FASS potranno essere riconosciuti dai dipartimenti delle altre università, a discrezione di questi ultimi e secondo i criteri espressi dal Processo di Bologna.

Studenti

Oggi la FASS conta oltre 150 studenti, provenienti da quasi 40 Paesi di ogni continente.